Londra sceglie i led: e basterà un iPhone per gestirli

05
nov
2012

Le lampadine fluorescenti inquinano e sono dispendiose in termini economici, si sa. A maggior ragione se restano accese indiscriminatamente per tutto il giorno.

Così Londra ha deciso di dare una svolta alla sua illuminazione pubblica, scegliendo la più efficiente tecnologia a led. Si inizierà con la sostituzione dei tradizionali lampioni nel quartiere di Westminster, che porterà a un risparmio economico di 8,4 milioni di sterline in vent’anni (repubblica.it), ma nel resto della città è già previsto l’avvicendamento di altre 14 mila lampadine in quattro anni. E non solo. Si potranno accendere e spegnere i lampioni a comando, da remoto, semplicemente con un iPad o un iPhone:  monitorare i consumi e affinare periodi e intensità di funzionamento per ottenere il maggiore risparmio. Infatti l’applicazione per gestire l’illuminazione sarà sviluppata su iOS (techzilla.it).

L’Europa archivia la lampadina a incandescenza. E ora si passa ai led

04
set
2012

Il rientro dalle vacanze ha segnato il pensionamento della lampadina “di Edison”. Come annunciato, dal 1° settembre l’Europa ha messo definitivamente al bando la soluzione a incandescenza, completando la progressiva dismissione iniziata nel 2009: sugli scaffali troveremo solo lampade a Led e (fino al 2016) al neon. I vantaggi sono ormai noti: con i Led si risparmia fino al 70% dei costi e all’80% delle emissioni di CO2, e dal 2009 a oggi la loro durata media è aumentata di più di 5.000 ore. I dati sono tratti dal comunicato con cui  il raggiungimento del traguardo è stato commentato dal WWF, che nel frattempo ha inaugurato Topten, un portale dedicato proprio alla rassegna di prodotti rispettosi dell’ambiente e caratterizzati da consumi energetici  ridotti.

Per ciò che riguarda lo smaltimento delle lampadine, ricordiamo che quelle a incandescenza possono essere destinate all’indifferenziata, poiché non contengono sostanze nocive. I Led devono essere invece portati all’isola ecologica o restituiti al rivenditore di elettrodomestici (che il decreto ‘uno contro uno’ obbliga al ritiro gratuito di qualsiasi apparecchiatura dismessa dopo l’acquisto di un prodotto nuovo equivalente ), così come le lampade fluorescenti compatte (Lfc). Attenzione, però: mentre il Led deve essere smaltito con l’elettronica di consumo,  le lampade fluorescenti compatte vanno nel gruppo R5 dei Raee (fonte: adnkronos).

 

Addio alla più classica delle lampadine. L’Europa mette al bando anche i 60 watt

05
set
2011

La commissione europea ha congedato anche le lampadine a incandescenza da 60 watt: dal 1° settembre non potranno più essere commercializzate, così come era stato sancito nel 2009 per la lampadine da 100 watt e un anno fa per quelle da 75 watt.
È il terzo tempo di un programma per l’avvicendamento delle classiche lampade a incandescenza in favore di quelle a risparmio energetico – fluorescenti compatte, LED, etc. – inaugurata con il regolamento diramato il 18 marzo 2009, che contiene le modalità attuative «per la progettazione ecocompatibile delle lampade non direzionali per uso domestico».

 

Curiosità: a Firenze, l’illuminazione a LED di Ponte Vecchio

29
nov
2010

ponte-vecchio-ledSfere di 80 cm di diametro e microluci sulle terrazze: il tutto, utilizzando la tecnologia LED  per risparmiare fino al 70% di energia.

È il progetto illuminotecnico che vestirà il famoso ponte fiorentino in occasione del Natale.

Un’anteprima è disponibile su «repubblica.it».

I colori del risparmio energetico

02
lug
2010

«100ambiente»  ha pubblicato un articolo molto interessante sul colore prodotto dalle lampade a risparmio energetico (LED e fluorescenza), in cui è spiegato con chiarezza come interpretare le informazioni indicate sulle loro confezioni,

numeri e sigle per i più sconosciuti, ma che non sono altro che una scala che indica la temperatura di colore.

[articolo completo]