Direttiva sull’efficienza energetica: il Parlamento europeo dà la sua approvazione

12
set
2012

Il parlamento europeo ha approvato ieri la Direttiva sull’efficienza energetica. Si tratta del documento formale che indica ai Paesi membri come raggiungere il noto (e piuttosto tormentato nella sua persecuzione pratica) obiettivo del 20-20-20 entro il 2020: ossia, la riduzione del 20% delle emissioni di CO2, e l’aumento del 20% nell’utilizzo delle rinnovabili e nell’efficienza energetica.

Seco0ndo «Qualenergia», “questa direttiva è frutto di un compromesso visto che gli Stati Membri si sono sempre opposti con decisione ad un target vincolante. Per questo motivo l’obiettivo diventa in un certo senso ‘indicativo’, tanto che il risultato atteso è di una effettiva riduzione dei consumi energetici del 15% al 2020, ben al di sotto di quanto stabilito nel 2007”.

Il documento prevede l’introduzione di interventi di ristrutturazione degli edifici pubblici, piani di risparmio energetico per le imprese pubbliche e audit energetici per tutte le grandi imprese.

Sono disponibili qui le note di sintesi  a cura del relatore Claude Turmes (Verdi/ALE, LU), che ha dichiarato soddisfazione per “questa essenziale legislazione [che] non è solo fondamentale per il conseguimento della nostra sicurezza energetica e degli obiettivi climatici, ma darà anche una forte spinta all’economia e creerà posti di lavoro” [da infobuildenergia.it].

UE: ecco la nuova direttiva sull’efficienza energetica

18
lug
2012

Giovedì scorso il parlamento europeo ha raggiunto un accordo sulla nuova direttiva che «sancisce per legge l’obiettivo di efficienza del 20% e prevede misure vincolanti che contribuiranno a colmare il divario che separa l’UE dal raggiungimento della riduzione dei consumi energetici del 20% entro il 2020» .

In particolare «la direttiva impone agli Stati membri di ristrutturare il 3% della superficie totale di “edifici riscaldati e /o raffreddati posseduti ed occupati dal istituzioni del governo centrale”. L’obbigo si applica agli edifici con un “metratura utile totale” di oltre 500 m² e, a partire da luglio 2015, di oltre 250 m²» e, in ogni caso, non esclude interventi alternativi per il raggiungimento dei risultati. Inoltre, per le grandi aziende correrà l’obbligo di sottoporsi a un audit energetico entro tre anni dall’entrata in vigore della direttiva e, in seguito, ogni quattro anni.

(Da edilportale. La bozza del 26 giugno è disponibile qui)

 

La Grecia si aggiudica l’«europeo» del risparmio energetico: ecco la classifica dell’European Citizen Climate Cup

22
giu
2012

In attesa di sapere come andranno a finire gli Europei di calcio, che questa sera vedranno impegnate nel secondo quarto di finale Germania e Grecia, proprio quest’ultima si è aggiudicata l’«europeo» del risparmio energetico.

Si tratta dell’European Citizen Climate Cup organizzata dalla UE e inaugurata lo scorso maggio, un’iniziativa rivolta a tutti cittadini dell’Unione per premiare i partecipanti più virtuosi in termini di risparmio energetico domestico.

La classifica finale vede sul podio anche Malta e  Danimarca, mentre la squadra italiana si è dovuta accontentare dell’undicesimo posto – a questo punto, non possiamo che sperare in un riscatto sui campi da gioco di Ukraina e Polonia.

 

Ecco la Settimana dell’energia sostenibile 2012, sempre più “social”

11
giu
2012

Aggiornamento: 18 giugno 2012

La settima edizione della Sustainable Energy Week (Settimana dell’energia sostenibile)  esordisce oggi.

Nata come attività interna alla Sustainable Energy Europe Campaign promossa dall’Unione europea, è divenuta un importante e popolatissimo “raccoglitore” internazionale di eventi divulgativi sui temi del risparmio energetico e dell’utilizzo di fonti rinnovabili.

Gli Energy Days possono infatti essere organizzati da chiunque voglia contribuire alla campagna di sensibilizzazione, organizzazioni o privati cittadini, con la semplice registrazione del proprio evento sul sito della EUSEW .

Quest’anno sono previsti più di 500 eventi distribuiti in oltre 30 nazioni (qui potete scorrere l’elenco degli Energy Days italiani, che al momento sono più di 100), che potranno essere valorizzati sui canali di comunicazione caldeggiati dagli organizzatori. E a conferma della direzione “sociale” desiderata per questa edizione della Settimana è stata resa disponibile anche una Social Media Handy Guide for Energy Days Organiser.

Sustainable Energy Week  è su Facebook, Twitter, Flickr.

 

 

Nell’anno dell’”Energia sostenibile per tutti”, l’Africa scommette sull’idroelettrico

24
apr
2012

Il 2012 è stato consacrato dall’ONU come «International Year of Sustainable Energy for All»: un anno dedicato a pianificare e mettere in campo soluzioni per garantire l’accessibilità universale a moderni servizi energetici.

Se l’obiettivo dell’accesso universale all’energia è fissato al 2030, per raggiungerlo sarà necessario raddoppiare la presenza delle rinnovabili nel “mix” energetico globale.

In quest’ottica il continente africano, con 600 milioni di persone tuttora senza disponibilità di energia solo nell’area sub-sahariana, offrirebbe la possibilità di configurare ex novo una produzione pensata in “verde” , che considerata all’interno del paradigma mondiale sposterebbe verso le rinnovabili una nuova e consistente quota di energia prodotta e consumata.

Appare allora significante – pur con tutte le difficoltà e gli interrogativi che la sua effettiva attuazione riserva ancora – il progetto “Iniziativa idroelettrico 2020“, presentato proprio durante il summit « Sustainable Energy for All» del 19 aprile scorso dal  presidente della commissione dell’Unione africana, Jean Ping.

Il maggiore potenziale da sviluppare per l’idroelettrico l’Unione africana l’ha individuato con maxi opere da finanziare in alcune aree: una è Inga nella Repubblica democratica del Congo, con un potenziale di 774 TWh l’anno. Poi c’é il bacino del Nilo in Etiopia (290 TWh), la Fouta Djallon in Guinea (19 TWh) e il bacino dello Zambesi (38TWh). Secondo Ping “una volta sfruttate, potrebbero ampiamente coprire le necessità del continente nel medio e nel lungo termine”.

[ansa.it]