“Bolletta” più cara: qual è il ruolo del fotovoltaico?
gen
2012
È il dibattito che si acceso in questi giorni, suscitato dal nuovo aumento del costo del kilowattora. Aumento che l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha giustificato anche con l’incremento delle voci riconducibili all’incentivazione delle rinnovabili (e del fotovoltaico in particolare), provocando la prevedibile reazione di Anie-Gifi (Gruppo imprese fotovoltaiche italiane). D’altrocanto, la querelle sui “costi” dell’incentivazione e la loro ricaduta sui cittadini aveva già esordito durante la lunga e sofferta redazione del quarto conto energia, e non stupisce come il nuovo accenno al fotovoltaico come centro di costo delle nostre bollette abbia subito rinfocolato la discussione. Leggendo le valutazioni di Anie-Gifi, infatti, rispetto a quanto asserito dall’Aeeg ci ritroviamo davanti agli «stessi numeri, ma il punto di vista è opposto». L’aumento «non è imputabile agli incentivi erogati a sostegno dell’industria fotovoltaica italiana se non per una minima parte. Dal 1° gennaio 2012 il prezzo di riferimento dell’energia elettrica sarà 17,305 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse. La spesa media annua della famiglia tipo sarà pari a 467 euro dei quali 32 saranno impegnati per incentivare il fotovoltaico.
Secondo i calcoli effettuati, l’aumento stabilito del 4,9% del kilowattora, rispetto all’ultimo trimestre del 2011, è imputabile al fotovoltaico per meno del 30%, a fronte di circa 70% imputabile alla variazione del costo dei combustibili fossili. »
[da energia24]
I primi incentivi per le rinnovabili termiche parlano inglese
nov
2011
Il Regno Unito è la prima nazione al mondo ad attivare un sistema d’incentivi per le rinnovabili termiche. Da lunedì, infatti, industrie e attività commerciali possono richiedere l’accesso al Renewable Heat Incentive (RHI), mentre è ancora attesa la data di entrata in vigore del meccanismo assegnato agli impianti domestici.
sarà così incentivato per un periodo di vent’anni il calore prodotto da caldaie a biomasse, impianti solari termici e pompe di calore installati a partire dal 15 luglio 2009. Saranno premiati maggiormente gli impianti di piccola taglia: ad esempio, per un impianto solare termico inferiore a 200 kWt, la tariffa erogata sarà pari a 8,5 pence per kWh termico prodotto
[da zeroemission.tv]
Il progetto italiano per un “conto energia” delle rinnovabili termiche dipende dall’attuazione del decreto legislativo dello scorso marzo, che secondo le ultime dichiarazioni del neoministro per l’Ambiente, Corrado Clini, potrebbe arrivare entro la fine dell’anno [da qualenergia.it].
GSE: pubblicate le statistiche nazionali del 2010 sulle rinnovabili
ott
2011
È disponibile in rete il rapporto statistico Impianti a fonti rinnovabili – Anno 2010, documento in cui ogni anno il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) organizza i dati ottenuti con la rilevazione censuaria sul territorio nazionale. Grazie anche al perdurare di incentivazioni convenienti (ci riferiamo in particolare al fotovoltaico) nell’ultimo lustro gli impianti sono raddoppiati anno dopo anno, fino a raggiungere quota 159.895, pari a 30.284 MW, circa il 65% in più rispetto al 2000. Per maggiori approfondimenti rimandiamo al documento, molto articolato e suddiviso per “fonti”, reperibile sul portale del GSE.
OISE: nasce l’osservatorio per l’innovazione e la sostenibilità nel settore edilizio
ago
2011
Creato da Fillea e Legambiente, l’OISE risponde all’esigenza di
elaborare un quadro annuale sull’evoluzione dell’edilizia sostenibile in Italia, fornire un aggiornamento in tema di innovazione sostenibile, fare il punto sullo stato dell’arte nel settore e sui più recenti progetti e temi, per promuovere e migliorare le pratiche e gli interventi sul territorio [...]
GSE e Aper: pubblicate le relazioni del 2010 su fotovoltaico e rinnovabili
lug
2011
Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato oggi [martedì 26 luglio, ndr] la Relazione delle Attività 2010, che illustra i risultati sulla incentivazione del fotovoltaico nel corso del 2010 in seguito alla vigenza del Secondo e del Terzo Conto Energia. I risultati evidenziati dalla relazione sono ottimi e confermano anche nel 2010 il secondo posto dell’ Italia (ancora una volta dopo la “superpotenza del fotovoltaico”, la Germania), stesso risultato del 2009.
[da greenme.it]
Pubblicato il Rapporto Rinnovabili 2010-2011 di Aper. Sul sito internet dell’Associazione produttori di energia rinnovabile, è possibile scaricare il testo che inquadra la situazione attuale, le criticità e le prospettive per il futuro nel settore [...] Per quanto riguarda il 2010, il fabbisogno lordo di energia elettrica (circa 326 TWh), secondo Aper, è stato soddisfatto attraverso l’energia da fonte rinnovabile per 75 TWh circa, dei quali oltre 40 TWh provenienti dal cosiddetto “idroelettrico storico. Partendo da qui, l’attenzione del rapporto si sposta sugli obiettivi del 2020.
[da zeroemission.tv]
























